“Il DURC mancava e rischiavo di perdere tutto. RottamaTasse ha fermato il rigetto.”
La storia di Gilda, imprenditrice
Quando ha presentato la domanda per il contributo a fondo perduto del Comune, pensava di aver fatto tutto correttamente. Era un sostegno importante per la sua attività, un aiuto concreto dopo anni difficili. Poi è arrivata la comunicazione: DURC non regolare. Preavviso di rigetto.
In quel momento ha avuto paura. Non una paura generica, ma quella sensazione precisa di chi capisce che basta un dettaglio burocratico per perdere un’opportunità fondamentale. Il contributo non era un “extra”: era ossigeno per l’azienda.
Il problema non era la volontà di non pagare. La posizione contributiva di Gilda era legata a vecchie cartelle, a debiti che stavano finalmente per essere affrontati grazie alla Rottamazione Quinquies. Ma senza un intervento tecnico, per l’Amministrazione risultava semplicemente “irregolare”.
Con RottamaTasse è cambiato tutto. Non si sono limitati a dire “aspettiamo la rottamazione”. Hanno analizzato la situazione, inquadrato correttamente la procedura e predisposto una risposta formale al Comune, spiegando che l’adesione alla Rottamazione Quinquies era in corso e che la regolarità contributiva sarebbe stata ripristinata a brevissimo, come previsto dalla normativa. Grazie a questo intervento, il rigetto è stato sospeso.
Oggi Gilda sa che la sua posizione è stata gestita nel modo giusto, nei tempi giusti e con le parole giuste. Non ha perso il contributo per un cavillo. Non ha subito una decisione ingiusta solo perché “mancava un DURC” in una fase transitoria.
RottamaTasse non l’ha solo aiutata con una procedura fiscale. L’ha protetta, quando rischiava di vedere sfumare tutto per una questione formale. E quando sei un’imprenditrice, questa differenza vale tantissimo.
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